Laureatosi
in agraria e in biologia, nel 1950 entrò all'Istituto Superiore di Sanità,
e diede vita ad un reparto di Genetica Microbiologica. Scopritore
della ricombinazione genetica parasessuale nel "Penicilium" e
nello "Streptomyces" (produttori di sostanze
antibiotiche), è stato docente universitario dal 1964
di Genetica, dapprima a Camerino, poi a Palermo e infine a Perugia,
dove, dal 1974 al 1986, ha diretto l'Istituto di Genetica dell'Università. È stato
per tre anni presidente dell'Associazione Genetica Italiana e,
nel 1980, vice-presidente del XIV Congresso Internazionale
di Genetica tenutosi a Mosca. È stato anche nominato,
dal 1979 al 1988, presidente della Commissione Internazionale
del Working Group sulla Genetica dei microrganismi industriali.
Nel 1986 ha lasciato l'Università per dedicarsi all'esegesi
naturalistica (ovvero l'interpretazione in chiave scientifica)
delle fiabe, ma tuttora, e da circa vent'anni, dirige il giornale "Rivista
di Biologia - Biology Forum" (Tilgher, Genova). Inoltre,
sempre nel 1986, ha fondato, insieme ad altri studiosi, biologi,
matematici e fisici l'"Osaka Group for the Study of
Dynamic Structures" (o, più semplicemnte, il "Gruppo
Osaka"), finalizzato all'elaborazione di una biologia "strutturalista",
ovvero antimeccanicista ed antiriduzionista. È autore
di oltre cento articoli scientifici e di opere di paleoastronomia. È scrittore
noto per avversare aspramente lo scientismo e per sostenere una
teoria paraevoluzionistica (minoritaria, ovvero non accettata
dalla comunità scientifica) chiamata Devoluzionismo,
ed opposta, dunque, all'Evoluzionismo; con Sermonti ha collaborato
alla realizzazione di tale teoria anche il paleontologo dell'Università di
Siena Roberto Fondi.